Il valore del gioco d’azzardo online in italia

Un mercato in grande movimento e crescita è sicuramente quello dei giochi in Europa, ma al momento i giochi in Rete beneficiano di un paragone non completo. Il gettito erariale è in calo e così anche la spesa effettiva. Tra le regioni italiane la spesa maggiore per persona si ha in Abruzzo mentre la minore in Basilicata. Il mercato del 2012 cresce in ogni caso come raccolta, ma come detto cala la spesa dei giocatori e il gettito. La somma giocata con i giochi d’azzardo  è in aumento del 7% secondo AAMS passando da quasi 80 miliardi dell’anno precedente fino agli 85,6 miliardi del 2012. Sono due i segmenti a chiudere in positivo, prima di tutto gli apparecchi da intrattenimento che fanno segnare un +6% (un dato che però può avere alcune oscillazioni). I nuovi prodotti online sono in crescita, il cash game ed i giochi di tutti i casino online italiani (passano dai 6,2 miliardi fino ai 12,5). In ogni caso questo tipo id prodotti hanno visto il lancio solo nel luglio 2011 e quindi il paragone vale solo per 5 mesi. Tutti gli altri giochi sono in contrazione, con i segnali più negativi che arrivano dal mondo ippico e si parla del 35/30% in meno. Parlando di poker in modalità torneo si ha una perdita che arriva a circa il 45% anche a causa della concorrenza spietata del cash game. La spesa effettiva totale dei giocatore scende del 4% passando da 18,4 miliardi fino a 17,7 miliardi di euro. Lo Stato incassa meno da 8,7 a 8,2 miliardi. Insomma un panorama che non in molti speravano, ma che in molti si attendevano certamente.

I commenti sono chiusi.